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Food Economy: tre idee per il vostro Business

By novembre 28, 2018 No Comments

State meditando se aprire un’attività legata al food ma non sapete quale potrebbe essere l’idea vincente? La maggior parte di noi pensa magari ad un ristorante, al classico bar con cornetti e cappuccino dove la gente può fare colazione la mattina: ma siamo sicuri che non c’è spazio per niente di nuovo? Vi proponiamo allora 3 idee fuori dal comune per aprire un’attività legata al food!

Locali Food: aprire una frutteria

Avete mai pensato di avere un intero locale dedicato alla frutta? Aprire una frutteria è una scelta imprenditoriale che risponde alle nuove tendenze alimentari manifestate dal mercato, visto che ci sono sempre più consumatori vegani e vegetariani.

Le frutterie sono dei punti di ristoro dove potersi concedere un rilassante momento di pausa sorseggiando un buon frullato, o gustando salutari spuntini preparati con frutta genuina e verdura fresca di stagione. Se decidete di aprire una frutteria dovete fare attenzione sia alle dimensioni del locale che all’arredamento: se si tratta di infatti di solo asporto, dove la gente acquista gli spuntini per gustarli poi passeggiando, gli spazi possono essere anche ristretti, l’importante è avere un bancone bello, resistente e di qualità dal quale interfacciarsi con il cliente. Se invece state immaginando di avere un vero e proprio luogo di relax dove ospitare i clienti, pensate che non possono sicuramente mancare celle frigo per frutta e verdura a vista. Per le pareti un’ottima scelta potrebbe essere quella dei mattoni a vista o dell’arredamento in legno, insomma materiali che richiamino la natura e la vita all’aria aperta. I colori più adatti poi sono senza dubbio tutte le tinte chiare e pastello. Potete utilizzare il verde chiaro, il giallo, il bianco, l’azzurro, magari con qualche ispirazione shabby.

Locali Food: aprire un microbirrificio

Cos’è un birrificio artigianale? Un’azienda che produce birra artigianale, puntando più alla qualità che alla quantità. La tipologia meno dispendiosa è quella del microbirrificio, che non può andare oltre i 10 mila ettolitri di birra prodotta all’anno. Per aprire un birrificio artigianale, serve dedizione ed entusiasmo e tanta voglia di imparare.

Essere degli appassionati di birra non basta: per iniziare col piede giusto, occorre studiare e documentarsi per bene. E puntare su una formazione solida, che dovrebbe contemplare la frequentazione di un corso professionale per mastro birraio. Brew-pub vuol dire semplicemente dire birreria che è anche birrificio, dove cioè il luogo in cui la birra si beve è anche quello in cui viene prodotta. E come può essere l’arredamento di un microbirrificio? Accanto ai grandi fusti dove far fermentare la birra, non possiamo non immaginare il classico pub irlandese, dove il legno e il rosso si sposano alla perfezione oppure le grandi tavolate in legno scuro e gli sgabelli alti.

 

Locali Food: ristorante a chilometri zero

Sempre più consumatori scelgono prodotti a basso impatto ambientale (dai capi di abbigliamento ai cibi, passando per gli arredi e le automobili) e si fanno guidare da questa sensibilità anche nella scelta del ristorante che amano frequentare. Una buona idea potrebbe essere aprire un locale eco-friendly: un vero e proprio ristorante green.

E allora nel menu vanno inseriti solo prodotti strettamente legati al territorio, e va fatta una grande attenzione anche alle stoviglie utilizzate e al tipo di arredamento. Alcuni locali propongono anche le stoviglie “commestibili”, come i cucchiaini di cioccolato che accompagnano le tazzine di caffè. E una certa attenzione deve essere garantita anche quando si serve da bere. Quello che un bar o un ristorante eco-sostenibile proprio non può fare è portare al tavolo dei suoi clienti bottiglie in plastica. Acqua e vino vanno sempre serviti in caraffe, mentre le birre dispensate alla spina in bicchieri di vetro. Quanto ai cocktail, gli aperitivi o i succhi di frutta: i locali più cool e green tendono a servirli in barattoli di vetro riutilizzati. L’arredamento poi, oltre alla qualità dei materiali, deve puntare sui particolari, sui colori neutri che richiamino la natura e mettano a proprio agio il cliente.

 

 

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